Statuto Fondazione PDF Stampa E-mail

Articolo 1

E' costituita per volontà dei signori Stella Giuseppina Luigia, Pagani Lidia, Granata Angelo Marino, Braghieri Daniela e Tironi Sara Giovanna, in memoria dei signori Granata Attilio, musicista e pittore, e Braghieri Franco, geometra, una Fondazione denominata:

"FONDAZIONE ATTILIO GRANATA - FRANCO BRAGHIERI"

Essa risponde ai principi ed allo schema giuridico della Fondazione di Partecipazione, nell'ambito del più vasto genere di Fondazioni disciplinato dal Codice Civile e leggi collegate.
Il cardine della Fondazione è essere un punto di riferimento per i giovani che sono il futuro, senza tralasciare o dimenticare il patrimonio ricevuto. Poter passare loro un testimone fatto di esperienza e conoscenza è il servizio a cui chi vi partecipa si sente chiamato.Il desiderio è che l'unità, punto di inizio dell'amore, sia la meta ben radicata nel cuore di chi vorrà operare anche nel futuro e sia la forza che anima il cuore della Fondazione stessa.

La Fondazione non ha scopo di lucro.

La Fondazione intende svolgere le proprie attività nei settori della promozione della cultura e dell'arte e della tutela, promozione e valorizzazione delle cose d'interesse artistico e storico di cui già alla legge 1° giugno 1939 numero 1089, attualmente di cui al Decreto Legislativo 22 gennaio 2004 numero 42 - Codice dei beni culturali e del paesaggio ai sensi dell'articolo 10 della Legge 6 luglio 2002 numero 137.

Le finalità della Fondazione si esplicano sull'intero territorio nazionale.

La Fondazione ha durata illimitata.

Articolo 2

La Fondazione ha sede in Comune di Imbersago (LC).

Nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia potranno essere istituiti, sia in Italia che all'estero, delegazioni ed uffici onde svolgere, in via accessoria e strumentale rispetto alle finalità della Fondazione, attività di promozione, nonchè di sviluppo ed incremento della necessaria rete di relazioni nazionali ed internazionali di supporto alla Fondazione stessa.

Le attività della Fondazione direttamente connesse e strumentali alle sue finalità potranno svolgersi sia in Italia che all'estero.

 

Articolo 3

Scopi

La Fondazione ha la finalità:

- di garantire la completa e corretta informazione relativa a tutte le opere (dipinti, disegni ed altri documenti) di Granata Attilio (per la loro individuazione, catalogazione e conoscenza, la loro migliore conservazione e l'attenzione storica e critico-culturale ad esse collegate) ed altresì dovrà promuovere la diffusione dell'opera di Granata Attilio, sia ai fini conoscitivi che formativi per la scuola dell'arte e per l'educazione delle nuove generazioni, con la creazione di laboratori ed attività;

- di realizzare e gestire un museo, inteso come luogo della ricerca, conservazione e valorizzazione dell'opera di Granata Attilio finalizzate alla ricostruzione del suo profilo storico-artistico;

- di promuovere e valorizzare tutte le discipline umanistiche, dall'arte visiva alla musica, alla ricerca letteraria, alla filosofia, all'armonia tra mente e corpo e le scienze naturali, all'architettura attraverso un servizio pubblico culturale in senso universale;

- di scoprire, promuovere e valorizzare giovani pittori e giovani artisti in genere;

- di promuovere, nel ricordo del geometra Braghieri Franco:

. attività di approfondimento nel campo dell'architettura sotto il profilo della ricerca dello studio metodologico della progettazione, con particolare attenzione alle tecnologie innovative emergenti;

. attività di riqualificazione paesaggistica con particolare riguardo ai valori storici ed ecosistemici.

Nelle finalità della Fondazione sono da ricomprendersi le seguenti iniziative:

. l'organizzazione di dibattiti culturali, di convegni, la pubblicazione di cataloghi, di riviste e di libri nel campo della cultura, dell'arte e della critica nella materia specifica;

. l'istituzione di premi in ambito artistico-letterario e ciò con particolare riferimento ed attenzione ai giovani;

. l'informazione e l'intrattenimento di rapporti con musei ed enti, nazionali od esteri, per la diffusione dell'opera ed il perseguimento delle finalità della Fondazione, prevedendo altresì, nel rispetto della vigente normativa in materia, la possibilità di eventuali cessioni, in prestito temporaneo, delle opere di cui è proprietaria.

Articolo 4

Attività strumentali, accessorie e connesse

La Fondazione non può svolgere attività diverse da quelle in precedenza indicate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse, ovvero a titolo esemplificativo:

a) stipulare ogni opportuno atto o contratto e convenzioni di qualsiasi genere, anche trascrivibili nei pubblici registri, con Enti Pubblici o privati, che siano considerate opportune ed utili per il raggiungimento degli scopi della Fondazione;

b) amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria o comunque posseduti;

c) stipulare convenzioni per l'affidamento a terzi di parte delle attività;

d) partecipare ad associazioni, enti ed istituzioni, pubbliche e private, la cui attività sia rivolta, direttamente od indirettamente, al perseguimento di scopi analoghi a quelli della Fondazione medesima; la Fondazione potrà, ove lo ritenga opportuno, concorrere anche alla costituzione degli organismi anzidetti;

e) promuovere ed organizzare seminari, corsi di formazione, manifestazioni, convegni, incontri, procedendo alla pubblicazione dei relativi atti o documenti, e tutte quelle iniziative idonee a favorire un organico contatto tra la Fondazione, il mondo della scuola, il sistema culturale nazionale ed internazionale, i relativi addetti ed il pubblico;

f) svolgere, in via strettamente accessoria e strumentale al perseguimento dei fini istituzionali, attività di commercializzazione, anche con riferimento al settore dell'editoria e degli audiovisivi in genere.

Articolo 5

Patrimonio

Il patrimonio della Fondazione è costituito:

- dal fondo di dotazione composto dai beni costituenti il patrimonio iniziale della Fondazione, dalle dotazioni in denaro o beni mobili ed immobili, o altre utilità impiegabili per il perseguimento degli scopi, effettuati dai Fondatori Promotori, Fondatori o da altri partecipanti, tra cui i diritti di riproduzione delle opere che potranno essere assegnati alla Fondazione;

- dai beni mobili ed immobili che perverranno a qualsiasi titolo alla Fondazione, compresi quelli dalla stessa acquistati secondo le norme del presente statuto;

- dalle elargizioni fatte da Enti o da privati con espressa destinazione ad incremento del patrimonio;

- dalla parte di rendite non utilizzata che, con delibera del Consiglio di Amministrazione, può essere destinata ad incrementare il patrimonio;

- da contributi attribuiti al fondo di dotazione dall'Unione Europea, dallo Stato, da Enti territoriali o da altri Enti pubblici.

Articolo 6

Fondo di gestione

Il fondo di gestione della Fondazione è costituito:

- dalle rendite e dai proventi derivanti dal patrimonio e dalle attività della Fondazione medesima;

- da eventuali donazioni o disposizioni testamentarie, aventi ad oggetto qualsiasi bene materiale od immateriale, che non siano espressamente destinate al fondo di dotazione;

- da eventuali altri contributi attibuiti dall'Unione Europea, dallo Stato, da Enti territoriali o da altri Enti pubblici non destinati ad incrementare il fondo di dotazione;

- dai contributi dei Fondatori in genere e dei Partecipanti;

- dai ricavi delle attività istituzionali, accessorie, strumentali e connesse.

Le rendite e le risorse della Fondazione saranno impiegate esclusivamente per il funzionamento della Fondazione stessa e per la realizzazione dei suoi scopi.

Articolo 7

Esercizio finanziario

L'esercizio finanziario ha inizio il primo - 1° gennaio e termina il trentuno - 31 dicembre di ogni anno.

Entro tale termine il Consiglio di Amministrazione approva il bilancio economico di previsione dell'esercizio successivo ed entro il trenta - 30 aprile successivo il rendiconto economico e finanziario di quello decorso, entrambi predisposti dal Segretario Generale seguendo i principi, in quanto compatibili, previsti dal Codice Civile in tema di società di capitali.

Qualora particolari esigenze lo richiedano, l'approvazione del rendiconto può avvenire entro il trenta - 30 giugno.

Il bilancio economico di previsione ed il rendiconto economico e finanziario devono essere trasmessi a tutti i Fondatori Promotori ed ai Fondatori successivi, accompagnati dalla relazione sull'andamento della gestione e dalla relazione del Collegio dei Revisori dei Conti.

Copia del bilancio di esercizio, unitamente al verbale della seduta del Consiglio di Amministrazione in cui è stato approvato, dovrà essere depositata nei modi di legge.

Gli organi della Fondazione, nell'ambito delle rispettive competenze, possono contrarre impegni ed assumere obbligazioni nei limiti degli stanziamenti del bilancio di previsione approvato.

Gli impegni di spesa e le obbligazioni, direttamente contratti dal rappresentante legale della Fondazione o da membri del Consiglio di Amministrazione muniti di delega che eccedano i limiti degli stanziamenti del bilancio approvato, debbono essere ratificati dal Consiglio di Amministrazione stesso.

Gli utili o gli avanzi di gestione devono essere obbligatoriamente impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Potranno pertanto essere impiegati per il ripiano di eventuali perdite di gestione precedenti, ovvero per il potenziamento delle attività della Fondazione o per l'acquisto di beni strumentali per l'incremento o il miglioramento della sua attività.

E' vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili e avanzi di gestione, nonchè di fondi e riserve o capitale durante la vita della Fondazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

Articolo 8

Membri della Fondazione

I membri della Fondazione si dividono in:

- Fondatori Promotori;

- Fondatori;

- Partecipanti.

Articolo 9

Fondatori Promotori

Sono Fondatori Promotori coloro che hanno sottoscritto l'atto costitutivo della Fondazione ossia i signori Stella Giuseppina Luigia, Pagani Lidia, Granata Angelo Marino, Braghieri Daniela e Tironi Sara Giovanna.

 

Articolo 10

Fondatori

Possono divenire Fondatori, nominati tali con apposita delibera del Consiglio di Amministrazione, da adottarsi con il voto favorevole dei 2/3 (due terzi) dei suoi membri, le persone fisiche e giuridiche, pubbliche o private, e gli Enti che hanno contribuito ad incrementare il fondo di dotazione della Fondazione od anche il fondo di gestione nelle forme e nella misura determinata nel minimo dal Consiglio di Amministrazione stesso ai sensi dell'articolo 16 del presente statuto.

Articolo 11

Partecipanti

Possono divenire Partecipanti, nominati tali con apposita delibera del Consiglio di Amministrazione, da adottarsi a maggioranza assoluta dei suoi membri, le persone fisiche e giuridiche, pubbliche o private, e gli Enti che, condividendo le finalità della Fondazione, contribuiscono alla sua sopravvivenza ed alla realizzazione dei suoi scopi mediante contributi in denaro, annuali o pluriennali, con le modalità ed in misura non inferiore a quella stabilita, anche annualmente, dal Consiglio di Amministrazione, ovvero con una attività, anche professionale, di particolare rilievo o con l'attribuzione di beni materiali od immateriali.

Il Consiglio di Amministrazione potrà determinare la possibile suddivisione e raggruppamento dei Partecipanti per categorie di attività e partecipazione alla Fondazione.

La qualifica di Partecipante dura per il periodo per il quale il contributo è stato regolarmente versato o l'attività è stata effettivamente prestata.

Articolo 12

Partecipanti Esteri

Possono essere nominati Partecipanti, a condizione di reciprocità, anche le persone fisiche e giuridiche, nonchè gli Enti pubblici o privati od altre istituzioni aventi sede all'estero.

 

Articolo 13

Prerogative dei Partecipanti alla Fondazione

La qualifica di Partecipante alla Fondazione, indipendentemente dalla quantità e dal tipo di apporto, dà diritto, in considerazione della necessità ed importanza di tale categoria per la vita ed il corretto ed equilibrato sviluppo della Fondazione, che intende possedere una base partecipativa più ampia possibile, a quanto previsto dal successivo articolo 21.

I Partecipanti possono, con modalità non recanti pregiudizio alla attività della Fondazione, accedere ai locali ed alle strutture funzionali della medesima, come pure consultare archivi, laboratori ed eventuali centri di documentazione, anche audiovisiva, nonchè partecipare alle iniziative della Fondazione. Tutti i Partecipanti godono degli stessi diritti.

 

Articolo 14

Esclusione e recesso

Il Consiglio di Amministrazione può decidere con deliberazione assunta con la maggioranza dei 2/3 (due terzi) dei suoi membri l'esclusione di Fondatori successivi di cui al precedente articolo 10 ed, a maggioranza assoluta dei suoi membri, l'esclusione di Partecipanti, per grave e reiterato inadempimento degli obblighi e dei doveri derivanti dal presente statuto, tra cui, in via esemplificativa e non tassativa:

- inadempimento dell'obbligo di effettuare le contribuzioni ed i conferimenti promessi;

- condotta incompatibile con gli scopi della Fondazione e con il dovere di collaborazione con le altre componenti della Fondazione;

- comportamento contrario al dovere di prestazioni non patrimoniali.

Nel caso di Enti e/o persone giuridiche, l'esclusione ha luogo anche per i seguenti motivi:

- estinzione, a qualsiasi titolo dovuta;

- apertura di procedure di liquidazione;

- fallimento e/o apertura delle procedure prefallimentari e/o sostitutive della dichiarazione di fallimento.

I Fondatori successivi ed i Partecipanti possono, in ogni momento, recedere dalla Fondazione, fermo restando il dovere di adempimento delle obbligazioni in precedenza assunte.

In ogni caso non possono ripetere i contributi attribuiti alla Fondazione, nè hanno alcun diritto sul patrimonio della Fondazione stessa.

Articolo 15

Organi della Fondazione

Sono organi della Fondazione:

- il Consiglio di Amministrazione;

- il Comitato Esecutivo;

- il Presidente della Fondazione;

- il Segretario Generale;

- il Comitato Tecnico Artistico;

- l'Assemblea di Partecipazione;

- il Collegio dei Revisori dei Conti.

Articolo 16

Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione è composto da un minimo di 5 (cinque) ad un numero variabile di membri fino ad un massimo di 11 (undici).

In sede di costituzione i membri del Consiglio di Amministrazione sono designati dai Fondatori Promotori.

I membri del Consiglio di Amministrazione saranno altresì designati esclusivamente dai Fondatori Promotori qualora non vi fossero o fossero venuti meno Fondatori successivi.

In tal caso, nel rispetto dei limiti suindicati, previa determinazione di comune accordo del numero dei componenti da nominare, a ciascun Fondatore Promotore spetterà il diritto di nominare un identico numero di membri del Consiglio di Amministrazione.

In mancanza di accordo sul numero dei componenti da nominare il Consiglio di Amministrazione si comporrà di 5 (cinque) membri.

Nell'ipotesi che precede, qualora in conseguenza della riduzione del numero originario dei Fondatori Promotori non fosse possibile garantire ai Fondatori Promotori superstiti, nel rispetto del numero minimo di componenti suindicato, il diritto di nominare un identico numero di membri, alla nomina del membro o dei membri mancanti si provvederà con deliberazione assunta a maggioranza dai medesimi Fondatori Promotori superstiti.

Inoltre, sempre qualora non vi fossero o fossero venuti meno Fondatori successivi, al Fondatore Promotore superstite spetterà il diritto di nominare, nel rispetto dei limiti suindicati, tutti i membri del Consiglio di Amministrazione.

In ogni caso ciascun Fondatore Promotore avrà il diritto di ricoprire anche direttamente la carica di amministratore.

In presenza di Fondatori successivi la composizione del Consiglio di Amministrazione sarà la seguente:

. fino a 7 (sette) membri scelti e nominati, con deliberazione comune assunta a maggioranza, dai Fondatori Promotori.

Al Fondatore Promotore superstite spetterà in ogni caso il diritto di nominare il medesimo numero di membri sopra indicato.

Ciascun Fondatore Promotore avrà in ogni caso il diritto di ricoprire direttamente la carica di amministratore;

. fino a 4 (quattro) membri scelti e nominati, con deliberazione comune assunta a maggioranza, dai Fondatori successivi, anche tra loro stessi.

Qualora nel corso della vita della Fondazione:

. venissero meno tutti i Fondatori Promotori, i membri del Consiglio di Amministrazione, nel rispetto del numero massimo suindicato, saranno designati esclusivamente dai Fondatori successivi, anche tra loro stessi, con deliberazione comune assunta a maggioranza;

. venissero meno sia i Fondatori Promotori che i Fondatori successivi, i membri del Consiglio di Amministrazione, nel rispetto del numero massimo preindicato, saranno designati dal Consiglio di Amministrazione in scadenza tra persone non appartenenti al Consiglio stesso, con delibera assunta con il voto favorevole di 2/3 (due terzi) dei suoi componenti.

Il Consiglio di Amministrazione può cooptare fino ad altri 2 (due) membri, scegliendoli tra le persone indicate dall'Assemblea di Partecipazione con le modalità di cui al successivo articolo 21.

In tal caso il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione potrà essere aumentato sino ad un massimo di 13 (tredici) membri.

I membri del Consiglio di Amministrazione restano in carica sino all'approvazione del bilancio consuntivo relativo al terzo esercizio successivo alla loro nomina e sono rieleggibili salvo quanto sopra specificato in caso di nomina da parte del Consiglio di Amministrazione e salvo dimissioni, decadenza e/o revoca da parte del soggetto designante prima della scadenza del mandato.

Il membro del Consiglio di Amministrazione che, senza giustificato motivo, non partecipa a 3 (tre) riunioni consecutive del Consiglio di Amministrazione, può essere dichiarato decaduto dal Consiglio stesso.

In tal caso, come in ogni altra ipotesi di vacanza della carica di Consigliere, il Consiglio di Amministrazione deve provvedere, nel rispetto delle designazioni di cui sopra, alla cooptazione di altro Consigliere che resterà in carica sino alla scadenza del Consiglio stesso.

Il Consiglio di Amministrazione ha tutti i poteri per l'amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione.

In particolare provvede a:

- stabilire annualmente le linee generali dell'attività della Fondazione ed i relativi obiettivi e programmi, nell'ambito degli scopi e delle attività di cui agli articoli 3 e 4 del presente statuto;

- approvare il bilancio di previsione ed il rendiconto economico e finanziario predisposti dal Segretario Generale;

- fissare l'ammontare minimo dei contributi al fondo di dotazione o al fondo di gestione previsti per l'ammissione di Fondatori successivi;

- nominare i Fondatori successivi di cui all'articolo 10 del presente statuto;

- fissare il valore minimo dei contributi dei Partecipanti e determinare le tipologie di apporto non in denaro degli stessi;

- nominare i Partecipanti di cui all'articolo 11 del presente statuto;

- deliberare, nel rispetto delle vigenti normative in materia, in ordine all'accettazione di eredità, legati e donazioni, nonchè all'acquisto ed all'alienazione di beni mobili ed immobili;

- nominare, anche al suo esterno, il Segretario Generale;

- nominare il Collegio dei Revisori dei Conti ed il suo Presidente;

- nominare il Presidente ed un Vice Presidente che lo sostituisca in caso di sua assenza od impedimento;

- deliberare eventuali modifiche statutarie;

- deliberare in merito allo scioglimento della Fondazione ed alla devoluzione del suo patrimonio;

- svolgere ogni ulteriore compito ad esso attribuito dalla legge e dal presente statuto.

Il Consiglio di Amministrazione può nominare un Comitato Esecutivo composto di 3 (tre) Consiglieri tra cui il Presidente, determinandone i relativi poteri all'atto della nomina.

Il Consiglio di Amministrazione potrà altresì delegare specifici incarichi a singoli Consiglieri.

Articolo 17

Convocazione e quorum

Il Consiglio di Amministrazione è convocato dal Presidente di propria iniziativa o su richiesta di almeno 2 (due) dei suoi membri, senza obblighi di forma purchè con qualsiasi mezzo idoneo e comunque documentabile, con almeno 3 (tre) giorni di preavviso ovvero, in caso di urgenza, con almeno ventiquattro ore di preavviso.

L'avviso di convocazione deve contenere il luogo, il giorno e l'ora della seduta e gli argomenti da trattare.

Si riterranno validamente costituite le riunioni del Consiglio di Amministrazione, anche in difetto di formale convocazione, quando siano presenti tutti i membri che lo compongono ed il Segretario Generale, se nominato al suo esterno.

Il Consiglio si riunisce validamente con la presenza della maggioranza dei suoi membri in carica.

Esso delibera a maggioranza dei voti dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.

In ogni caso per le delibere relative alle modifiche dello statuto e per la delibera avente per oggetto lo scioglimento della Fondazione e la devoluzione del suo patrimonio occorrerà il voto favorevole di almeno 4/5 (quattro quinti) dei suoi membri in carica.

Sono fatte altresì salve le particolari maggioranze specificate nel presente statuto per determinate fattispecie.

Le riunioni del Consiglio di Amministrazione sono presiedute dal Presidente o, in caso di sua assenza od impedimento dal Vice Presidente ed in mancanza di entrambi dal Consigliere designato dagli intervenuti.

Le deliberazioni constano da apposito verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, steso su apposito libro da tenersi a norma di legge.

In ogni caso il Consiglio di Amministrazione dovrà essere convocato almeno 2 (due) volte all'anno nei termini indicati al precedente articolo 7 per l'approvazione del rendiconto economico e finanziario e del bilancio economico di previsione.

 

Articolo 18

Presidente

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione, che è anche il Presidente della Fondazione, è nominato dal Consiglio di Amministrazione al proprio interno.

Egli ha la legale rappresentanza della Fondazione di fronte ai terzi ed agisce e resiste avanti a qualsiasi Autorità amministrativa o giurisdizionale, nominando avvocati.

Il Presidente esercita tutti i poteri di iniziativa necessari per il buon funzionamento amministrativo e gestionale della Fondazione.

Il Presidente può delegare singoli compiti al Vice Presidente, il quale, in caso di sua assenza od impedimento, ne svolge le funzioni.

In caso di urgenza il Presidente adotta ogni provvedimento opportuno che dovrà essere sottoposto alla ratifica del Consiglio di Amministrazione nella riunione immediatamente successiva.

In particolare, il Presidente cura le relazioni con Enti, Istituzioni, Imprese Pubbliche e Private ed altri organismi, anche al fine di instaurare rapporti di collaborazione e sostegno delle singole iniziative della Fondazione.

Articolo 19

Segretario Generale

Il Segretario Generale è nominato, ai sensi dell'articolo 16, dal Consiglio di Amministrazione, anche all'esterno, che ne stabilisce la natura, i poteri e la durata dell'incarico.

Il Segretario Generale è responsabile operativo della Fondazione.

Egli, in particolare:

- provvede alla gestione organizzativa ed amministrativa della Fondazione, nonchè alla organizzazione e promozione delle singole iniziative, predisponendo mezzi e strumenti necessari per la loro concreta attuazione;

- predispone, nel rispetto in quanto compatibili dei principi previsti dal Codice Civile in tema di società di capitali, i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all'approvazione del Consiglio di Amministrazione;

- dà esecuzione, nelle materie di sua competenza, alle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione, nonchè agli atti del Presidente;

- cura la regolare tenuta dei libri della Fondazione.

Egli, se non è Consigliere, partecipa, senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio di Amministrazione.

Articolo 20

Il Comitato Tecnico Artistico

Ove risulti utile ed opportuno ai fini dello svolgimento dell'attività della Fondazione ai sensi degli articoli 3 e 4 del presente statuto, il Consiglio di Amministrazione può istituire il Comitato Tecnico Artistico.

Il Comitato è organo consultivo della Fondazione ed è composto da un numero variabile di membri, scelti e nominati dal Consiglio di Amministrazione tra persone italiane e straniere particolarmente qualificate e di riconosciuto prestigio nel campo dell'arte, del collezionismo, dell'architettura e della cultura in genere, con particolare riferimento alle materie di interesse della Fondazione.

Il Comitato svolge attività di consulenza e collabora con il Consiglio di Amministrazione e con il Segretario Generale nella definizione dei programmi e delle attività della Fondazione. In particolare, esso svolge una funzione tecnico-consultiva in merito al programma annuale delle iniziative e ad ogni altra questione per la quale il Consiglio di Amministrazione ne richieda espressamente il parere.

I membri del Comitato durano in carica il tempo stabilito all'atto della loro nomina e sono rieleggibili.

L'incarico può cessare, oltre che per scadenza del mandato, per dimissioni, incompatibilità o revoca.

Il Comitato è presieduto dal Presidente del Consiglio di Amministrazione e dal medesimo convocato ogniqualvolta lo ritenga opportuno per predisporre il programma annuale delle attività, tese alla qualificazione della Fondazione, da sottoporre al Consiglio di Amministrazione, ovvero per esprimere il parere sul programma dal medesimo elaborato, e per definire altresì gli aspetti culturali delle singole manifestazioni di rilevante importanza.

Alle riunioni del Comitato può partecipare il Segretario Generale.

Articolo 21

Assemblea di Partecipazione

Qualora alla Fondazione partecipino altri soggetti ai sensi dell'articolo 11 e seguenti del presente statuto, il Consiglio di Amministrazione può istituire l'Assemblea di Partecipazione.

L'Assemblea di Partecipazione è costituita da tutti i Partecipanti alla Fondazione e si riunisce almeno una volta all'anno.

Essa è validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti e delibera a maggioranza assoluta.

A tutti i partecipanti maggiori di età spetta il diritto di voto nell'Assemblea di Partecipazione.

L'Assemblea di Partecipazione su richiesta del Consiglio di Amministrazione designa 6 (sei) nominativi, tra i quali il Consiglio stesso potrà cooptare fino ad altri 2 (due) membri dei suoi componenti.

L'Assemblea di Partecipazione formula pareri consultivi e proposte, comunque non vincolanti, sulle attività, programmi ed obiettivi della Fondazione, già delineati ovvero da individuarsi.

L'Assemblea di Partecipazione è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione e dallo stesso convocata in periodo non recante pregiudizio all'attività della Fondazione stessa, a mezzo di lettera raccomandata, messaggio telefax o di posta elettronica.

L'Assemblea di Partecipazione può riunirsi in forma plenaria, non elettiva, momento di confronto ed analisi in cui si incontrano tutte le componenti della Fondazione. In tale caso, oltre a tutte le categorie di partecipanti alla Fondazione, possono intervenire all'Assemblea i rappresentanti di istituzioni, nonchè di persone fisiche o giuridiche private o pubbliche, che ne facciano richiesta o che siano state invitate dal Consiglio di Amministrazione.

Articolo 22

Collegio dei Revisori dei Conti

Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da 3 (tre) membri.

Tutti i membri del Collegio dei Revisori dei Conti debbono essere iscritti nel Registro dei Revisori Contabili istituito presso il Ministero della Giustizia.

Il Collegio dei Revisori provvederà al riscontro della gestione finanziaria, accerterà la regolare tenuta delle scritture contabili, procederà alle necessarie verifiche e redigerà la propria relazione sui bilanci.

I Revisori dei Conti potranno assistere alle riunioni del Consiglio di Amministrazione.

I Revisori dei Conti restano in carica per tre esercizi e scadono all'approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio della loro carica.

I Revisori dei Conti sono rieleggibili.

Articolo 23

Clausola Arbitrale

Tutte le controversie relative al presente statuto, comprese quelle inerenti la sua interpretazione, esecuzione e validità saranno deferite ad un Collegio Arbitrale di tre arbitri, designati dal Presidente del Tribunale di Lecco.

Gli arbitri così nominati designeranno il Presidente del Collegio Arbitrale, presso il cui domicilio avrà sede il Collegio medesimo.

Il Collegio Arbitrale deciderà a maggioranza, ex bono et aequo e senza formalità di procedura, entro sessanta giorni dalla nomina e la sua decisione sarà inappellabile.

Articolo 24

Scioglimento

In caso di scioglimento della Fondazione per qualunque causa, il patrimonio verrà devoluto, con deliberazione del Consiglio di Amministrazione, ad altri Enti che perseguano finalità analoghe ovvero a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Articolo. .25

Clausola di rinvio

Per quanto non previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni del Codice Civile e le norme di legge vigenti in materia.

 

Olgiate Molgora, addì trenta - 30 dicembre 2008 - duemilaotto.

F.to LIDIA PAGANI
F.to ANGELO MARINO GRANATA
F.to DANIELA BRAGHIERI
F.to SARA GIOVANNA TIRONI
F.to MELISSA PENNATI
F.to FRANCO PANZERI notaio