Imbersago: la bellezza del creato nelle foto di Don Bruno, alla Fondazione G. Braghieri PDF Stampa E-mail

Da sinistra il sindaco Giovanni Ghislandi, Angelo Granata, Don Bruno Croci, Daniela Braghieri


I colori straordinari della natura catturati nella Brianza meratese e scorci di volti e luoghi incontrati in due anni di viaggi organizzati dalla Parrocchia. C'è tutto questo e molto di più nelle immagini di Don Bruno Croci, parroco di Imbersago di "professione" e fotografo per passione, ora in mostra presso la sede della Fondazione Granata Braghieri di Vicolo Chiuso, presso la piazza centrale del paese. In tanti hanno voluto esserci per ammirare i suoi scatti e congratularsi con lui nel pomeriggio di sabato 6 novembre, in occasione dell'inaugurazione dell'esposizione.


Ritratto dalla Siria


La proposta è arrivata da Angelo Granata e Daniela Braghieri, che hanno voluto rendergli omaggio scoprendo in lui una persona sensibile alla bellezza, e rendere partecipi di questa sua passione quelli che ancora non la conoscono. "La Fondazione promuove l'arte in tutte le sue forme, la vita, il rispetto della natura" ha spiegato la vice presidente Daniela. "Don Bruno celebra con le sue fotografie la bellezza del creato ed è per questo che gli abbiamo proposto di esporre qui le sue opere". "Mi sono occupato personalmente della stampa delle immagini su una carta particolare, che le riproduce al meglio" ha spiegato Don Bruno.

 

Un mercato siriano e il laghetto di San Rocco


"Si tratta di foto realizzate negli ultimi due anni, da quando sono in paese. Alcune le ho scattate qui a Imbersago, in particolare quelle che raffigurano gli animali dell'Adda, altre rappresentano dettagli del giardino della casa parrocchiale, e ci sono poi scatti dei soggiorni in montagna con i ragazzi dell'oratorio e di altri viaggi in Francia e in Siria. Risale a questa esperienza, nel 2009, l'unico quadro che raffigura una persona, una bambina che ha girato la testa poco prima dello scatto. I suoi occhi sono quelli della speranza".

Scatti dal giardino della casa parrocchiale


I parrocchiani hanno potuto ammirare alcune delle "opere" di Don Bruno nel calendario da lui realizzato per il 2010, cui ne seguirà a breve uno nuovo per il 2011. La passione del religioso per la fotografia lo accompagna fin da bambino. "Avevo 9 anni quando mio padre Ernesto, emigrante, tornato dall' Uruguay mi portò in regalo una bellissima Zeiss a soffietto. Da allora questa passione mi accompagna nella vita di uomo e sacerdote, a immortalare momenti di sublime bellezza e riflettere sul dono, a noi riservato, dal creatore. Le immagini aiutano a suscitare emozioni attraverso la contemplazione della bellezza della natura che ci circonda che richiama il Creatore, che ci ha donato i colori della vita. Per questo le immagini sono accompagnate dal Cantico delle Creature, che può aiutarci a riflettere e far diventare vita le parole di San Francesco".

Inverno sull'Adda


Le 43 fotografie, unitamente ad un libro che documenta in immagini la cronistoria della Via Crucis realizzata dagli Alpini di Pescate, resteranno in mostra il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00. Questo potrà essere acquistato e sarà possibile prenotare le immagini. Il ricavato andrà a favore della parrocchia e a sgravare gli impegni economici assunti con gli ultimi lavori.

A sinistra una vista di Imbersago, a destra un tramonto sul Nilo


Per informazioni o visite in altri orari contattare la Parrocchia di S. Marcellino e Pietro al numero 039-992.08.35

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